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Tre atleti al Mondiale Cadetti & Juniores: un’esperienza che racconta tre percorsi

premiazione di tre atleti  di Palermo al mondiale Juniores

È stata un’esperienza importante e ricca di emozioni quella vissuta dai nostri tre atleti al Mondiale Cadetti & Juniores.

Tre ragazzi, tre percorsi differenti e tre modi diversi di vivere una competizione di altissimo livello internazionale. Un’esperienza che ci permette di tornare a casa con una medaglia di bronzo, ma anche con tanta consapevolezza e nuovi stimoli per il futuro.

Una medaglia di bronzo alla prima esperienza mondiale

Per Enrico Pantiferi, alla sua prima partecipazione a un Mondiale, è arrivata una splendida medaglia di bronzo.

Un risultato importante, che premia il lavoro svolto quotidianamente in palestra e la serietà con cui affronta ogni allenamento. Alla prima esperienza su un palcoscenico così importante, ha saputo trasformare il lavoro di ogni giorno in una prestazione che gli ha permesso di salire sul podio mondiale.

Un risultato che rappresenta un punto importante del suo percorso e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza.

Quattro volte in Nazionale

Per Gabriele Cipolla, quella appena conclusa è stata invece la quarta esperienza consecutiva con la Nazionale.

Dopo aver conquistato la vittoria nel primo incontro, il suo percorso si è fermato ai quarti di finale.

Il podio questa volta non è arrivato, ma resta il valore di una presenza ormai consolidata ai massimi livelli. Quattro convocazioni consecutive raccontano un percorso costruito nel tempo, fatto di continuità, lavoro e costanza.

Una prima esperienza a soli 15 anni

Anche per Cristian Lo Piccolo si è trattato della prima esperienza mondiale. A soli 15 anni, ha avuto l’opportunità di confrontarsi con un livello internazionale e di vivere una competizione che rappresenta un’importante tappa del suo percorso di crescita.

Il risultato questa volta non è stato quello sperato, ma l’esperienza vissuta va ben oltre il singolo incontro.

A rendere ancora più significativo il suo atteggiamento è stato ciò che è successo dopo la sua gara: ha scelto di rimanere a disposizione dei compagni e della squadra, condividendo con loro il resto dell’esperienza mondiale.

Un gesto semplice, ma che racconta bene il valore dello spirito di squadra.

Un’esperienza da cui ripartire

Tre storie diverse, tre percorsi diversi, ma un unico grande motivo di orgoglio.

Il Mondiale ha regalato una medaglia, ma soprattutto ha offerto ai nostri ragazzi l’opportunità di confrontarsi con il massimo livello internazionale, misurarsi con nuove sfide e acquisire esperienza preziosa per il futuro.

Un ringraziamento speciale va al M° Butticè, che ha accompagnato i ragazzi durante questa importante esperienza, sostenendoli e seguendoli nel corso della competizione.

A tutti e tre va il nostro orgoglio e il nostro applauso, per il lavoro svolto, per l’impegno dimostrato e per aver portato con sé, dentro e fuori dal tatami, i valori della nostra società.

Il Mondiale finisce. Il percorso continua.